Wunderteam, da qui all'eternità

Forse non è neanche giusto, al limite del blasfemo, schematizzare una delle squadre più belle che il Signore ha consegnato all'immortalità. Sto ovviamente parlando della nazionale Austriaca degli anni 30. I dati dell'epoca fanno iniziare il "periodo d'oro" con la vittoria casalinga 5-0 contro la Scozia e l'eventuale fine del ciclo con l'annessione dell'Austria alla Germania, anche se, a dire il vero, molti giornalista danno come termine ultimo la sconfitta contro l'Italia nel campionato Mondiale del 1934. Dando per buona la prima tesi, nel periodo sopra citato la nazionale ha giocato 55 volte. Lo score dice: 30 vittorie, 13 pareggi e 12 sconfitte. Si contano 149 gol (2.70 gol per gara) fatti e 96 gol subiti (1.74 per gara). Ma adesso entriamo ancora meglio nei particolari: la Nazionale è in bilancio attivo contro Francia (3 vittorie), Svizzera (7 vittorie), Scozia, Germania (2 vittorie), Italia (3 vittorie anche se pesa come un macigno la sconfitta già citata nel 1934), Polonia, Bulgaria, Lettonia, Olanda, Svezia, Spagna, Portogallo e Belgio. Certo, non parliamo del gotha del calcio visto e considerato che la forza negli anni 30 era spostato sul Danubio. Infatti sia con la squadra danubiana (Ungheria) che con la nazionale boema (Cecoslovacchia) il Wunderteam ha avuto i maggiori problemi. Con l'Ungheria ha disputato 14 gare vincendone 4, pareggiandone 5 e perdendone 5. Con la Cecoslovacchia invece si contano 7 gare: cinque pareggi e due sconfitte. La squadra boema può vantare questo piccolo record: è rimasta imbattuta contro il Wunderteam dal 1931 al 1937. 

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