Caro Gravina, cosi non va
Il Presidente Federale Gravina non voleva passare alla storia per la chiusura del calcio causa Covid-19, ma adesso rischia di passare alla storia per la riforma del calcio più sbagliata di tutti i tempi. Oggi ha da una parte rilanciato l'idea di riaprire gli stadi al pubblico-che può anche essere giusto-ma poi è scivolato ancora una volta nella sua bizzarra idea di proporre Play-off o final eight per la Serie A. Analizzandola con l'ottimismo più sfrenato, una Final Eight itinerante ogni anno-per capirsi, sarebbe la soluzione adottata in Champions League-mi sta anche bene, ovvio con la presenza del pubblico, ma andrebbe a cozzare clamorosamente con l'andamento delle trentotto gare giocate. Per capirsi: la prima deve giocare con l'ottava in gara secca e così a scendere. però mi ripeto, cadrebbe completamente ogni vantaggio preso con il campionato.
Se vogliamo veramente una vera riforma del campionato invece bisognerebbe andare verso l'abolizione totale dei play-off e portare le squadre di A e B in due anni a 16 e 18 e stop con il calcio professionistico. Partiamo dalla Serie A: primo anno quattro retrocessioni e due promozioni mentre dalla B quattro retrocessioni e quattro promozioni. Le prime di ogni girone più la miglliore seconda. Stessa cosa il secondo anno e se fate tutti i conti possibili vedrete che il conto torna. In tutto questo, il Presidente Federale ha ragione solo su un fatto
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