Pirlolandia si inceppa ma porta a casa un punto. Anche da questi dettagli si costruisce una grande squadra, ma il lavoro non manca. Bene Atalanta e Lazio, con l'ossigeno l'Inter
Aspettando Bologna-Parma, weekend molto prolifico ma non pensiate che gli allenatori siano contenti. Trentanove gol fatti in nove gare viene una media di quattro e spiccioli gol a partite. Tanta tanta roba. Si salva la Juventus a Roma ma deve ringraziare San Cristiano Ronaldo che segna una doppietta e vola in testa alla classifica marcatori. Analizzando meglio, meglio la Juve a 3 che a 4, questo poco ma sicuro. Su alcuni siti era dipinta con il 4-4-2 ma molto molto spinto. Cuadrado terzino sinistro, Ramsey e Kulusevski larghi sulle fasce con cerniera di centrocampo Rabiot-Mc Kennie. La sensazione è che si stia aspettando Bentancur e che si lanci Arthur anche se le mezze-ali non le vedremo mai. Esordio per i rivali Gasperini, Inzaghi e Conte. Bene i primi due, qualche difficoltà in più per l'Antonio Nazionale. Il vero jolly per l'Inter è proprio lui mentre il freno a mano indovinate? Sempre lui. Incomprensibile e insentibile tenere fuori Skriniar e Hakimi. Questa mania italica di fare il rodaggio ai nuovi arrivati è una moda brutta. In testa alla classifica però troviamo Napoli, Milan e Verona. I Gattuso Boys vincono il primo set contro il Genoa; il Milan vince senza Ibrahimovic-e Rebic infortunato-mentre a Verona si festeggia il primo gol in Serie A di Favilli, eterna promessa che spero possa sbocciare. In coda, perchè purtroppo di questo si tratta, colpo Benevento a Genova-sotto 2-0 rimonta 2-3-e battesimo con quaterna-subita- per il nuovo Spezia di Italiano. Oggettivamente ottimo Sassuolo, unica pecca il solito gol subito dalla banda De Zerbi. Buon campionato a tutti.
Fabio Brunetti
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