La grottesca situazione di Juventus-Napoli.
Sinceramente pensavo di non trovarmi mai a dover scrivere queste parole. La situazione è paradossale.
Antefatti - la settimana scorsa viene giocata Napoli-Genoa con un paio di giocatori del Genoa già positivi al Coronavirus. Si gioca regolarmente e il Genoa ne prende sei. Nel frattempo ai tamponi post-gara scoppia il focolaio in casa Genoa. Il Napoli si mette al riparo, tamponi a tappeto, e sul finire della settimana viene trovato positivo Zielinski. La Lega nel frattempo mostra le linee guida per ripararsi dal Virus : se una squadra puòle inserire in rosa 13 giocatori (un portiere) la partita si svolge. Si può chiedere solo un rinvio, al secondo se la squadra non si presenta sarebbe 3-0 a tavolino.
Attualità - nella giornata di venerdì viene trovato positivo Elmas, quindi il Napoli sale a due, ma niente fa pensare ad un rinvio di Juventus-Napoli. Lega e FIGC non prendono posizione, ci pensa il governatore De Luca è l'Asl 1 (che fa capo a Castelvolturno) che stoppano il Napoli. Ma attenzione, l'Asl non vieta la partita, e qualcuno in società mette la rosa in isolamento fiduciario.
Con il Napoli in queste condizioni, ognuno pensava che la partita si rinviasse diciamo d'ufficio, ma anche in questo caso Federazione e Lega non prendono parola. Addirittura in serata arriva la conferma della partita in calendario. La Juventus prende la palla al balzo e annuncia che sarà ufficialmente allo Stadium. In questo caso il 3-0 sarebbe garantito.
Conclusioni - Anche in questo caso il governo del calcio ha perso un'occasione. La regola è chiara ma forse non si è pensato allo spostamento delle rose. Io con tutto il cuore spero che il Governo sportivo riesca a rinviare questa gara, ed evitare questa buffonata che avrebbe strascichi anche in tribunale.
Fabio Brunetti
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