1921-2021 L'Olandesina si prepara al Centenario. Parole e sensazioni da chi ha il sangue arancione .in questa puntata: Simone Ciminelli

Tifare Pistoiese è qualcosa di più che tifare per una squadra di calcio...
Tifare Pistoiese è una questione d'appartenenza alla città che va oltre i risultati e la categoria.
In quella maglia arancione sono racchiusi 100 anni di storia e d'amore.
Quei colori magici nei miei occhi fin da bambino. Perché il mio amore per la Pistoiese è iniziato fin da bambino, quando per la prima volta sono entrato allo stadio Comunale(Dal 2006 è stato intitolato a Marcello Melani).Con la maglia arancione è stato amore a prima vista. Le prime partite allo stadio sono state nel campionato 94/95 con la cavalcata trionfante che ci ha visto promossi in serie B nello spareggio di Bologna contro il Fiorenzuola. Poi, purtroppo, siamo retrocessi subito in serie C e abbiamo fatto due anni consecutivi gli spareggi per rimanere in categoria, contro Novara e Alessandria. 
Nel 98/99 altra cavalcata trionfante per la serie B, nello spareggio promozione a Cremona contro il  Lumezzane.
Una serie B con - 4 punti in campionato, ma quella strepitosa  squadra raggiunse la salvezza tramite i play out nel doppio confronto contro il Cesena.
Ho dei bellissimi ricordi di quell'annata, soprattutto la partita vinta 3 a 1 contro la capolista Vicenza e il 5-2 nel derby contro l'Empoli con doppietta di Banchelli e reti di Bellotto, capitan Bellini e Carbone. 
L'anno successivo altra grande stagione della Pistoiese che mantenne la cadetteria con qualche giornata d'anticipo.Abbiamo avuto la fortuna di vedere giocatori come Dei, Tramezzani, Baiano, Bellotto, Carbone , Castiglione, Bellini, Bianchini, Amerini, ecc...
Da non scordare in primis il grande mister Agostinelli e giocatori importanti per la categoria, ma soprattutto, grandi uomini, dentro e fuori dal campo. 
L'anno successivo è stato un campionato travagliato con la retrocessione in serie C.
In C sono stati campionati piuttosto anonimi che però ci hanno visto ammirare giocatori come Cacia, Cascione, Di Nardo, Gheller ,Simone Motta ecc...
Fino ad arrivare alla salvezza nei play out contro la Sangiovannese, e l'anno successivo purtroppo oltre la sconfitta nei play out contro il Foligno , siamo dovuti ripartire dai dilettanti.La nostra amata Olandesina riparte dall'eccellenza. 
Il primo anno fu clamoroso quando il Mosciano s'impose a Pistoia per 1-0( grazie anche ad un arbitraggio non all'altezza della situazione).
L'anno seguente di nuovo in Eccellenza, arriva un Pistoiese Doc abituato a vincere i campionati dilettantistici mister Riccardo Agostiniani. Insieme al mister arrivano giocatori importanti come Stefanelli e Lisi, in primis, giocatori come minimo di due categorie rispetto al nostro campionato. 
A Forte dei Marmi la Pistoiese con 4 giornate d'anticipo vince il campionato e raggiunge la serie D. 
Purtroppo la serie D non inizia nel miglior modo possibile, quindi ci furono diversi cambi dallo staff tecnico al cambio di diversi giocatori e con l' arrivo del duo Indiani Giovannini la Pistoiese sfiora i play off. Il secondo anno di serie D parte sulla falsa riga del primo e quindi anche in questo caso viene sollevato dall'incarico mister Gabbanini e al suo posto arriva Massimo Morgia. 
La Pistoiese riesce nell'intento di raggiungere i play off, ma il sogno promozione si spenge nella seconda partita degli spareggi contro il Santhià. Il terzo anno di serie D che sarà quello decisivo per la promozione in C , la Pistoiese di Morgia e suoi ragazzi ( gruppo straordinario) raggiungono la promozione con alcune giornate d'anticipo. 
Delirio e commozione la sera della promozione nel centro storico dove primeggiava come una volta il colore arancione.
Si riparte dalla C , però viene smantellato tutto il gruppo vincente della serie D. Sulla panchina arancione si siede Cristiano Lucarelli. Fu un girone d'andata importante dove ci ha visto piuttosto protagonisti, vincendo partite anche con squadre importanti. Poi, il giochino si ruppe e purtroppo arrivarono sconfitte molto amare. La Pistoiese si salva solamente all'ultima giornata contro il Savona.
Anche gli anni successivi sono stati campionati sottotono con molti bassi e poche soddisfazioni. Voglio ricordare con piacere un grande giocatore che ha dato una grande mano alla Pistoiese che è Corrado Colombo. Tornato per la terza volta a vestire i colori di quella città che lo ha adottato da ragazzo. Di lui ho dei ricordi importanti come il rigore di Treviso, il gol contro il Cesena nello spareggio play out, l' eurogol contro il tuttocuoio e, infine, il gol salvezza contro la Racing Roma. Con il ritorno d'indiani la Pistoiese conquista i play off. Una gioia che dura solamente 90 minuti. A Carrara finisce 5-0 per i padroni di casa. L'anno successivo fu un campionato travagliato, con il record di pareggi. 
Lo scorso anno con mister Pancaro in Panchina la Pistoiese stava ottenendo dei buoni risultati, soprattutto in trasferta, poi l'inizio della pandemia e il blocco successivo del campionato. Chissà dove sarebbe arrivata quella Pistoiese ?! 
Quest'anno c'era un filo di ambizione in più e l'ingaggio di Mister Frustalupi ne è testimonianza ma le cose non sono iniziate nel migliore di modi ( allenatore già cambiato), però l'auspicio è di vedere la nostra amata Olandesina fare un girone di ritorno importante, per risollevare le entusiasmo di una piazza importante come la nostra.
Per la Pistoiese sono andato ovunque, e mi sono divertito molto anche se sono state più le sconfitte che le vittorie. Mi ricordo con piacere le trasferte più lontane dove partivamo addirittura il sabato per raggiungere gli arancioni fuori casa.
Insomma, la Pistoiese si tifa sempre oltre la categoria e oltre il risultato. 
Forza Pistoiese, Sempre...🔶🔶🔶 

Simone Ciminelli 

Per questa puntata un grazie infinito alla "voce del popolo", tifoso fin da piccolo e con le stigmate arancioni ancora attaccate addosso. Un grazie di cuore a Simone Ciminelli. 
Araba Fenice 

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