1921-2021 L'Olandesina si prepara al Centenario. Parole e sensazioni da chi ha il sangue arancione .in questa puntata: Fabrizio Giovanni Poggiani.
Ringrazio in prima persona Fabrizio per la disponibilità. Prima giocatore, adesso svolge tutt'altra mansione ma un pensiero all'Olandesina non manca mai. Tifoso appassionato ma che non lesina critiche, attento osservatore della carriera di suo figlio Marco, centrocampista dotato di ottimi numeri. In queste parole penso di avervi presentato Fabrizio Giovanni Poggiani.
Araba Fenice
Corre l’anno del centenario e non nego che la Pistoiese per me non è soltanto la squadra della mia città ma è un vero e proprio amore da quando nel primo anno di serie B quando ci salvammo con la famosa partita di Lecce io entrai a far parte della squadra allievi, formata da un grande gruppo di ragazzi. La partita del giovedi mi ha fatto apprezzare tanti giocatori veri, come, tra gli altri, Ferrari, Dossena, Speggiorin, Brio e capitan Borgo. Con l’età e compatibilmente agli impegni ho seguito la squadra, visto spareggi promozione e ho goduto di anni veramente belli. Come ogni tifoso penso che una squadra non sia un patrimonio della proprietà ma della città e quindi la ritengo una società atipica. Purtroppo il calcio è peggiorato, soprattutto nelle categorie inferiori, i soldi sono sempre meno e, cosa grave, non c’è più la forza e la volontà di curare i vivai che avrebbero potuto sostenere queste categorie intermedie. Oggi sponsor e altri interessi comandano con la conseguenza che la qualità va scomparendo e di giovani capaci non se ne trova. Sul tifo pistoiese raccolgo i malumori, raramente la felicità di partecipare a un campionato di Legapro, ma il calcio è sempre ancorato ai risultati e al calore dei dirigenti, quindi a questi fattori è molto sensibile. Resta comunque la squadra che seguo, mi aggiorno sui risultati e, da tifoso, polemizzo e critico quando scelte o atteggiamenti non mi convincono; d’altra parte ho due difetti, essere tifoso e essere toscano. Detto ció dobbiamo comprendere che dopo la legge Bosman non è facile fare calcio, ma dobbiamo anche ammettere che si potrebbe fare di più e meglio e che più di una scelta, almeno in questa stagione, non è stata delle migliori. Fatte queste considerazioni, da tifoso e senza conoscere le dinamiche interne, auguro agli orange di uscire presto dalla zona calda, ottenere la salvezza e migliorare il rapporto con la tifoseria.
Fabrizio Giovanni Poggiani
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