Inter, la nascita di una macchina da guerra.

Quanti litri di inchiostro si sono spese sulla Beneamata, su Conte, su Eriksen, sul 3-5-2, 3-4-1-2 vero? Ok, l'inizio dell'anno non è stato bello con 11 gol subiti nelle prime sette, dovuti anche a difese oggettivamente improponibili tipo quella scellerata contro la Fiorentina con Kolarov e D'Ambrosio nei tre dietro che poi è la stessa difesa schierata contro il Gladbach. Certo, l'eliminazione dalla Uefa Champions League ha destabilizzato, ma prima di Inter-Sachtar l'Inter aveva gia ottenuto le vittorie contro Torino e Sassuolo. In totale parliamo di 11 partite dove l'Inter ha raccolto 9 vittorie (l'ultima contro la Juve può dare la spinta), 1 pareggio e una sconfitta con 29 gol fatti e 12 subiti. No, non avete letto male, una competizione in meno ha permesso a Conte di schierare la difesa a tre come Dio comanda ovvero Skriniar, De Vrij e Bastoni, tre difensori centrali. Certo rimane il nodo Eriksen da sciogliere, e la testardaggine di Conte, ma adesso la macchina sta spingendo e rosa alla mano, secondo me, rimane la più forte. Dal tecnico che poi tecnico non è passo alle statistiche. L'Inter segna poco nel primo tempo (14 gol fatti) in proporzione a quanto subisce ovvero 11 gol. Ma la marcia cambia nettamente nel secondo tempo con 31 gol fatti (molti di questi saranno anche lanci lunghi, ma secondo me sono frutto anche di urlacci) e 12 gol subiti, anche se palesa qualche disattenzione tra il minuto 60 e il minuto 75. 

Sicuramente una cosa la posso dire con certezza, la Milano del pallone è tornata e l'Italia tutta ne trarrà giovamento. 

Araba Fenice 


 

Commenti

Post popolari in questo blog

⚽️ FIORENTINA UNDER 19

⚽ Accadde oggi. Bergomi fa il suo esordio a 16 anni nell'Inter

Editoriale Serie B 36 giornata