La domenica del pallone.
Dopo la sconfitta contro la Sampdoria, l'Inter sbatte anche nel muretto Roma. Giallorossi avanti con Pellegrini, l'Inter nel secondo tempo la ribalta con Skriniar e Hakimi ma si fa riprendere da Mancini che mette il timbro fine alla partita. Parliamo sinceramente: una partita con 30 tiri di cui 14 in porta non farebbe la felicità di ogni allenatore, ma dai numeri il pareggio sembra la cosa più giusta. Si rialza invece il Napoli che con il gol di Bakayoko al novantesimo espugna la Dacia Arena e aggancia il treno Atalanta. Tempi duri per l'Udinese: tre pareggi e tre sconfitte nelle ultime sei. Gotti non è a rischio ma forse una riflessione andrebbe fatta. Seconda vittoria consecutiva della Lazio che passa con estrema facilità sul relitto Parma. Buon lavoro a D'Aversa, con tutta la mia stima. Guardando i numeri, la Lazio si può permettere anche di essere sprecona: su 21 tiri totali sedici sono andati fuori dall'orbita di Sepe. Torna alla vittoria anche l'Hellas Verona che si mette in scia Aquila per prendere il treno Uefa. l'Hellas fa tutto nel primo tempo con Dimarco e Kalinic, al Crotone rimane il gol della bandiera di Messias. I Pitagorici portano a casa il possesso palla, ma soccombono come tiri totali e tiri in porta. Dopo la vittoria contro il Parma che sembrava aver rimesso in moto i ragazzi di Stroppa, sono arrivate tre sconfitte consecutive. E vero che ha perso contro Inter e Roma, ma a Verona c'era la speranza di risultato. La gara piu delicata era sicuramente quella del Franchi dove si fronteggiavano Fiorentina e Cagliari. Famo a capirsi, i Viola dovevano vincere e hanno vinto e per questo deve ringraziare due ragazzi : Dragowski che para un rigore a Joao Pedro e Vlahovic che segna il gol partita. La Fiorentina si piazza a due punti dalla Sampdoria mentre il Cagliari non vince dalla settima giornata. La Viola non ha il possesso palla ma in quanto a tiri totali e tiri in porta beh, è superiore al Cagliari. In serata la Juventus riagguanta il quarto posto ad un punto dal terzo grazie al successo 3-1 contro il Sassuolo. La partita inevitabilmente cambia con il rosso ad Obiang, centrocampista neroverde, quasi allo scadere del primo tempo. Danilo porta in vantaggio la Juventus, ma Defrel non sembra chiaramente d'accordo. Nel finale, approfittando di un inevitabile calo di energie degli avversari, Ramsey e Ronaldo inchiodano il punteggio finale. La juve ha dominato come possesso palla, tiri totali e tiri in porta ma con la media delle pagelle la Juve stenta a superare il 7.
Araba Fenice

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