La Domenica del pallone
Devo essere sincero, mi sento deluso ed umiliato a commentare Napoli-Fiorentina. Ma più delusi di me dovrebbero essere i giocatori, staff tecnico. Siamo la quinta squadra Italiana, e non si può andare in giro per l'Italia a fare queste figure. Ci sta di perdere al "Maradona", ma non in quel modo, con quattro gol nel primo tempo, tre in nove minuti é sintomo di una squadra che non è lì con la testa. Ma se non sei lì con la testa, a cosa si pensa alle 12.30 di Domenica Pomeriggio. Avete letto quello che ho scritto ieri per il Torino? Perfetto, fate copia e incolla. Non voglio capri espiatori, forse non è più colpa di Iachini, ma a questo punto neanche di Prandelli. É colpa del DS che ha costruito una squadra a metà o del presidente che portando avanti le sue battaglie trascura il settore calcio. Io non lo so, so che serve un'attaccante che faccia gol, e tanti, Mandzukic era un pretoriano perfetto ma è bene che provi prima ad andare in Champions é se ci scappa provi a vincere il tricolore. Simbolicamente e scherzosamente una bella corsa lungo il Viale dei Mille non ve la toglie nessuno. Che dire del Napoli, gli avevo chiesto concretezza e su sette tiri in porta hanno fatto sei gol. Chapeau e complimenti e terzo posto provvisorio. Nel pomeriggio l'unico vero risultato a sorpresa é la straripante vittoria del Crotone contro il Benevento (4-1 con Simy protagonista) ma i Pitagorici non lasciano l'ultimo posto in classifica bensì la accorciano parecchio andando ad un punto da Torino e Parma che manca il colpaccio a Sassuolo "per colpa" di Djuricic che pareggia su rigore al minuto 94. Non si può dire se la mano di D'Aversa si comincia a vedere, certo è che a leggere la formazione sembra una squadra con logica. Spreca un'occasione d'oro l'Atalanta ma anche vedendo il fatturato offensivo é sembrata un'altra Dea e va a vantaggio di Ballardini che prosegue la striscia di risultati utili.
Mi scuso se le parole sulla Fiorentina erano un po' forti ma ogni tanto esce il tifoso che è in me, tornerò nei ranghi per il Derby d'Italia.
Inutile dirsi bugie: tutti aspettavamo di vedere Inter-Juve. Quanti duelli eh? Pirlo-Conte, Lula-Moro, la difesa dell'Inter contro Chiellini-Bonucci, Handanovic-Szczesny. Io non ho idea di chi ha vinto gli altri duelli, so solo che Vidal-Barella hanno battuto sicuramente Rabiot-Bentancur. Con questi tre punti l'Inter si porta a 40, e si mette alla finestra direzione Cagliari per vedere cosa fa il Milan.
Araba Fenice
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