La Sorpresa. Sassuolo, sarà l'anno giusto per competere per qualcosa?
Parlando di Sassuolo, rimane difficile parlare di sorpresa perche arrivati all'alba dell'ottavo anno consecutivo in Serie A la società dello scomparso Mapei può e deve cominciare ad essere una certezza. Certo il distacco da Eusebio di Francesco (unico mister a portare i neroverdi in Europa) ha creato qualche anno di scompenso ma con Roberto De Zerbi (altro mister di stampo Zemaniano come Di Francessco) sembra essere giunto il momento di riprovare la qualificazione Uefa. Il Sassuolo gioca bene, è un piccolo Barcellona Guardiolano trapiantato in Emilia, e questa è decisamente la sua forza ma anche il suo limite. Roberto è stato forse il primo tecnico "provinciale" a iniziare veramente il gioco da dietro (già ai tempi di Benevento) ma numeri alla mano risulta difficile partire sempre o quasi sempre con un gol da recuperare. Come scritto la crescita è costante (undicesimo il primo anno, ottavo il secondo e quintoo adesso) ma se l'attacco ha sempre fatto il suo dovere (151 gol fatti alla media di 1.64) la difesa ha avuto e ha tuttora problemi di registrazione (146 gol subiti alla media di 1.58). Anche la media punti di De Zerbi è ottima (92 partite, 123 punti, 31 vittorie, 30 pareggi e 31 sconfitte alla media punti di 1.33) ma per cullare sogni di gloria servirà sicuramente piu copertura e attenzione senza perdere lo stile di gioco frizzantino e arioso. Se potrà rispettare questi canoni, allora niente è impossibile perche la rosa a disposizione è valida e veramente tecnica, forse la più tecnica sotto le grandi.
Araba Fenice
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