Milan e Inter "non si fanno male", la Juve torna quarta.
La Notizia del pomeriggio è che Conte non suona la nona sinfonia. La Sampdoria mette in atto una sorta di vendetta degli ex: in gol vanno Candreva e Keita Balde. Gol della bandiera dell'Inter di De Vrij. Si avvicina la Roma che mette in mostra un Borja Mayoral formato Dzeko e si rialza il Sassuolo che con Raspadori impone la prima sconfitta al Genoa di Ballardini. Sembra veramente tornata la Dea che contro il Parma centra la seconda vittoria consecutiva grazie a Muriel, Zapata e l'immancabile Gosens. Dopo tre brodini e il miracolo di Torino cade come di consueto la Fiorentina a Roma sponda Lazio. In gol Caicedo, Immobile e Vlahovic su rigore. Statistiche alla mano forse ci poteva scappare anche un pareggio, ma l'atavica assenza di un centravanti rende ogni azione vana. Senza dubbio spreca un'occasione il Verona che in vantaggio con Dimarco si fa riprendere da Bremer ma Toro oggettivamente superiore. Pari con 4 gol fra Bologna e Udinese (gol di Arslan al novantaduesimo) mentre centra la sesta vittoria in campionato il Benevento che si impone a Cagliari. Per i sardi che non vincono da 9 partite, 5 sconfittee 4 pareggi. Qualche anno fa qualcuno ha detto: clamoroso al Cibali. Oggi diciamo : clamoroso al Maradona. Lo Spezia in 10 batte il Napoli di Gattuso. Vantaggio partenopeo di Petagna e pareggio di Nzola su rigore. Quando tutto sembrava finito con il rosso ad Ismajli, le aquile la vincono con il gol di Pobega. Per il Napoli purtroppo emergono e resistono problemi vecchi: con 29 tiri totali e 10 in porta è impensabile non portare a casa (si fa per dire) il risultato.
In serata il Milan poteva scappare ma si ferma sullo scoglio Juventus. Bianconeri avanti con Chiesa, pareggio rossonero con Calabria ma Milan molto più attivo in avanti con 5 tiri in porta a 3 ma un legno colpito. Al sessantaduesimo ancora Chiesa riporta avanti la Zebra e Mc. Kennie la chiude definitivamente. Nel secondo tempo stesso fatturato offensivo per entrambe le squadre. Il totale conta 8 tiri in porta a 6 per il Milan. In conclusione, visto anche tutto il fatturato offensivo della capolista, parlerei più di battuta d'arresto che di sconfitta pesante, considerando sempre che è la prima del campionato.
Araba Fenice
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